giu 9

Vince come ampiamente atteso Simone Millozzi al primo turno con il 55,76%. Giacomo Zito si ferma al 29,51% in aumento rispetto a cinque anni fa quando Massimo Gerbi raggiunse il 28,00%. La coalizione di centro-sinistra perde oltre 3 punti percentuali: 59,13% il dato di Marconcini per il secondo mandato. C’è da dire che nel 2004 c’erano i Comunisti Italiani che questa volta sostenevano Carla Cocilova. Millozzi però ha avuto però in più l’appoggio della lista civica Comunisti per Pontedera e dei Socialisti, anch’essi con un proprio candidato a sindaco nel 2004. Quindi fatte le dovute proporzioni Millozzi perde oltre 5 punti rispetto a Marconcini.

Il nuovo sindaco prende circa lo 0,4% di più rispetto alla coalizione che lo sostiene a dispetto di tutti gli altri candidati che prendono qualche decimale in meno. Come sempre la sinistra a Pontedera è più forte alle comunali rispetto alle altre elezioni. Alle Europee il PD, IDV e Radicali arrivano solo al 49,23%. Anche volendo aggiungere parte di Sinistra e Libertà dove ci sono i socialisti si fermano al 51,52%: ben lontani dal 55,76% delle comunali.

La lista civica di Mario Marianelli raggiunge il 5,27% e riesce a portare a Palazzo Stefanelli nuovamente l’ex vicesindaco della giunta di Carlo Monni. Lo stesso vale per Carla Cocilova con il suo 5,27% diventa consigliera. Non ce la fa invece il candidato dell’UDC Simone Matteoli e quello dei Comunisti Italiani Nino Frosini. Riesce a far eleggere per la prima volta un consigliere anche l’Italia dei Valori: Luigi Viscomi. I consiglieri del PD sono invece: Matteo Franconi, Piero Iafrate, Firorenzo Baldinotti, Lucia Zaccagnini, Giorgio Ciampalini, Federica Campigli, Maria Gina Ciompi, Francesco Nocchi, Davide Fagiolini, Massimo Arrighi e Alessio Giani. Gli eletti del PDL oltre a Giacomo Zito sono: Matteo Bagnoli, Domenico Pandolfi, Claudio Valleggi e Carlo Barsotti

E’ accaduto un fatto abbastanza raro, Carlo “Lattuga” Barsotti ha preso gli stessi voti di Del Corso. In questo caso quindi è passato il primo in lista. Inizialmente si era sparsa la voce che ad essere eletto fosse Del Corso in quanto più anziano ma la legge invece dice diversamente

giu 6

In queste elezioni comunali ho scelto di appoggiare Claudio Valleggi nella corsa alla carica di consigliere a Pontedera. Nel post precedente ho spiegato che è appena diventato presidente dell’associazione di scacchi che ho fondato. Lo conosco personalmente dal 2001 quando ho iniziato a svolgere i corsi di scacchi all’ITI e lui era il professore responsabile del progetto.

Ancora oggi continuo profiquamente a svolgere corsi di scacchi nella all’ITI e adesso pare anche che creeremo una sorta di circolo distaccato di scacchi a Pontedera. Il rapporto dei circoli con le istituzioni scolastiche non mai semplice. Con lui invece mi sono trovato sempre bene. E’ una persona disponibile e pronta a fare il possibile per portare avanti i progetti. Putroppo poi dei problemi a livello federale, non dipendenti dalle nostre volontà, ci hanno impedito di portare i ragazzi quest’anno alle finali nazionali.

Sostiene un argomento che a me sta molto a cuore: l’open source. L’ho fatto quindi aderire al progetto carocandidato per sensibilizzare i candidati a sostenere l’open source e pare essere l’unico a Pontedera.

Pare quindi logico e naturale il mio appoggio nei suoi confronti in questa campagna elettorale. Così ho curato la sua campagna su internet e il suo blog. Così in fin dei conti un po’ rara per un semplice consigliere. Ho avuto così modo di conoscere anche il candidato a sindaco Giacomo Zito.

Di Zito prima di tutto c’è da dire che per la prima volta vedo un candidato a sindaco più giovane di me (sto forse invecchiando?). Per quel poco che ho avuto modo di conoscerlo in questi giorni mi pare una persona seria e preparata e con tanta voglia di fare per cambiare in meglio Pontedera.