gen 13

Dopo quattro anni lascio la presidenza dell’associazione di scacchi. Ho ripreso l’associazione dopo la fusione con l’altro circolo di scacchi e adesso nuovamente ci si appresta fonderci con il gruppo di go.

Purtroppo resta ancora un altro circolo a Pisa dopo la mancanta aggregazione di due anni fa e un gruppo scacchi al Rebeldia, scisso da noi nel 2007.

Se devo fare un breve bilancio di questi quattro anni devo dire che sono stati caratterizzati da un incremento del numero di attività ma da una diminuzione del numero di giocatori che ha portato nel 2008 per la prima volta a non affiliarci alla federazione.

L’evento più importante è stato nel 2006: il primo e per ora unico dal 2001, anno di fondazione dell’associazione, torneo omologato dalla federazione. L’anno seguente si è svolto forse il miglior torneo, quanto ad organizzazione: il Semilampo Valdera a Casciana Terme. Da segnalare inoltre la partecipazione per tre anni di una nostra squadra alla finale nazionale dei campionati studenteschi.

A fronte dei tornei organizzati restano alcuni che sono rimasti solo sulla carta, come la riproposizione del “Città di Pisa” o il più volte rimandato Challenge Studentesco.

Un forte augurio di buon lavoro al nuovo presidente Claudio Valleggi. Io rimarrò comunque segretario e tesoriere dell’associazione e quindi sarò ancora nel direttivo.

dic 31
Buon anno
icon1 admin | icon2 Personale | icon4 12 31st, 2008| icon3No Comments »

Come pensavo non ci ho scritto molto nel mio blog. Facciamo un buon proposito per il prossimo anno.

Auguri a chi capita su questo blog. Buon anno!

nov 12

Ci risiamo. In Italia è stata presentata un nuova legge contro internet. Si tratta della proposta di legge n° 1269 presentato da Ricardo Levi. Lo stesso che presento un legge del tutto analoga un anno fa cheprevede l’iscrizione al ROC (Registro degli operatori delle comunicazioni) per chiunque faccia informazione su internet. In pratica tutti i blog e siti internet. Oltre ad aggiungere nuova burocrazia l’iscrizione ha un costo e prevede inoltre che i soggetti sia assimilati a testate giornaliste. Ciò ne consegue che possono essere soggetti a reati a mezzo stampa.

Il comma 3 dell’articolo 8 recita:

Sono esclusi dall’obbligo dell’iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione i soggetti che accedono alla rete internet o che operano sulla stessa in forme o con prodotti, quali i siti personali o a uso collettivo, che non costituiscono il frutto di un’organizzazione imprenditoriale del lavoro.

Questo quindi pare escludere i siti personali e tutti i blogger. Secondo Punto informatico, il primo giornale a far conoscere la nuova legge, non è così. Chi inserisce banner pubblicitari o annunci di Google AdSense fa attività imprenditoriale e quindi deve iscriversi a ROC.

Dopo due giorni, la pubblicazione su PI è del 10 novembre, sono già comparsi siti ad-hoc per protestare contro la legge, petizioni, gruppi Facebook e quant’altro.

All’inizio mi sono preoccupato anch’io ma leggendo tutto con attenzione la legge non è poi così dannosa quanto si vorrebbe far credere.

In tanti sono preoccupati e indignati su questa iniziativa, minacciando di fuggire all’estero o semplicemente di spostarsi su server esteri. Addirittura Di Pietro già si offre per tutela legale a chi sarà perseguitato per aver infranto questa legge (ma ancora non è stata approva!).

L’iscrizione al ROC è un costo e una noia in più a chi vuole scrivere il proprio blog ma è facilmente aggirabile non inserendo alcun banner o pubblicità. La maggior parte dei blog, oltre a non avere forme pubblicitarie, se ce l’hanno queste coprono a malapena i costi di registrazione del dominio. Quindi per i blogger medio non cambierebbe niente, tranne dover rinunciare a quei pochi spiccioli di pubblicità. Questa cosa però non la fa presente nessuno e tutti minacciano la censura e la chiusura di migliaia di blog.

Io non credo assolutamente che avere dei banner costituisca “un’organizzazione imprenditoriale del lavoro”. Statex nel suo blog scrive:

Leggendo in modo integrato gli articoli 2082 e 2555 del nostro codice civile si può comprendere che cosa si intenda per “organizzazione imprenditoriale del lavoro”

Essa fa riferimento all’attività condotta da un soggetto che, in modo continuativo e professionale, organizza un complesso di risorse (beni, servizi e persone) affinché esso costituisca un’attività economica organizzata, ovvero un’azienda.
Indipendentemente dall’essere orientata o meno alla produzione di un lucro, l’azienda (e quindi l’organizzazione imprenditoriale del lavoro) costituire un sistema di risorse che si combinano sotto la guida di un imprenditore per la produzione di beni e servizi il cui valore è superiore alla somma del valore dei fattori produttivi che hanno concorso a crearli.

Anch’io, pur non essendo un esperto in legge, concordo che mettere delle pubblicità non può costituire condizione sufficiente per definire l’attività imprenditoriale. Non a caso se una persona vende o eroga servizi entro stabilite somme annue non è obbligatorio aprire partita IVA, che è condizione necessaria per fare impresa.

Quindi tirando le somme per le persone che hanno il proprio blog o sito internet non cambia nulla. Anche se hanno banner o Google AdSense.

Per chi, ahimé come il sottoscritto, fa attività imprenditoriale su internet, dovrà registrarsi al ROC con aumento di costi e responsabilità. La legge è molto lunga ma basterebbe eliminare l’articolo 7 per renderla “accettabile”.

Di certo non aiuterà a sviluppare attività imprenditoriali su internet in Italia ma di sicuro non è una legge censoria che chiuderà tutti i blog.

nov 5

Il sogno di un afroamericano alla Casa Bianca si finalmente concretizzato. La speranza è aumentata sempre di più giorno dopo giorno da due anni a questa parte fino a farsi certezza questa notte. Una cosa che fino a pochi anni fa pareva impossibile è divenuta realtà, un sogno partito molti anni prima con il discorso di Martin Luther King, il celebre “I’ve a dream”.

A margine avendo seguito la lunga notte elettorale mi resta da capire come assegnano gli stati i Networks americaricani. Solo alle 5.00 ore italiana davano la certezza di Obama ma i dati se interpretati bene dopo la vittoria del New Mexico poco prima delle 4.00 davano già la vittoria matematica al candidato democratico.

ott 31
Wikipazia
icon1 admin | icon2 wikipazia | icon4 10 31st, 2008| icon31 Comment »

Wikipazia è un’associazione in via di costituzione che si occupa di: “Attuare una condivisione delle conoscenze necessarie a una formazione al futuro sviluppo delle risorse umane per favorire il riconoscimento di un’identità interculturale pertinente allo sviluppo creativo società della conoscenza”.

Il significato del nome non è immediato per tutti. Wikipazia è l’unione di due parole: wiki e Ipazia. Per wiki si intende il sistema di pubblicazione wiki, cioè lo stesso adottato dalla più famosa Wikipedia. Ipazia o Hipatie era una scienziata egiziana pagana uccisa dai cristiani.

Io sono uno dei quattro fondatori insiema al prof. Paolo Manzelli, Jama Musse Jama e Alessandra Benati.

Sono stato nominato itc manager, in pratica mi occupo della parte informatica del progetto. Il sito internet dell’associazione è http://www.wikipazia.org.

ott 29

Finalmente se ne sono accorti pure loro. L’ultimo sistema operativo di Microsoft Windows Vista non funziona. Una cosa evidente già a chi lo ha provato o semplicemente si intende un po’ di informatica. Vista era stata presentata da Bill Gates come altamente innovativo. In realtà tutte nuove funzioni erano già presenti da due anni nei sistemi Linux e Apple. Il grave difetto di Vista è sempre stato l’eccessivo consumo di risorse hardware, che rendeva impossibile lavorare nei computer obsoleti. Senza dimenticare che Vista ha la possibilità di non leggere contenuti non protetti da certificato digitali. Ciò significa che Microsoft può impedire in qualsiasi momento di leggere DVD o programmi senza certificato DRM anche se questi sono stati regolarmente acquistati.

Adesso Ballmer, il leader di Microsoft, presenta il nuovo sistema operativo: Windows 7. Ballmer ha dichiarato: “Windows 7 non è altro che un Windows Vista che funziona”. Quindi ammette che per due anni gli utenti di Windows Vista utilizzavano un sistema operativo che non funziona. Ma non è tutto conclude con: “Se avete ancora Xp non state a prendere Vista: aspettate direttamente Windows 7″. Gli utenti di Linux e di Mac hanno sempre detto a chi non volendo cambiare Windows, consigliavano almeno di mettere Windows XP.

ott 28

Ho partecipato tre giorni sui quattro del festival, solo venerdi mi sono riposato. E’ stato abbastanza stancante ma divertente “fingersi” un giornalista in erba. Ho avuto quindi la possibilità di incontrare diverse persone famose, alcune disponibili, altre meno ma l’esperienza in generale è stata piacevole.

Giravo con un pass con scritto Staff e per questo tante persone mi chiedevano informazioni alle quali io purtroppo non sapevo rispondergli. Prendere il badge è stato semplice. Sono andato nell’ufficio accrediti ho detto il mio nome e lo stand di riferimento. Me hanno rilasciato subito il pass senza fare storie. Sono stato tentato di dire che mi chiamavo “Natale Babbo”.

I partecipanti, dicono gli organizzatori sono stati circa 400 mila, a mio parere meno dell’anno passato, sicuramente tanti ragazzi hanno preferito visitare il jobfair anziché gli altri stand del festival.

Sabato ho iniziato a fare le videointerviste anche se i mezzi non erano dei migliori: il mio nokia n95. Domenica ho migliorato il format studiando sette domande da fare a tutti gli interlocutori. Le domande sono: “Che rapporto ha con le nuove tecnologie?”, “Usa internet?”, “Per cosa usa internet maggiormente: lavoro, divertimento o informarsi?”, “Conosce Wikipedia?”, “Usa Wikipedia?”, “Ha mai fatto modifiche su Wikipedia?” e “Conosce Wikinews?”.

ott 28

Quest’anno per la seconda volta ho partecipato al Festival della Creatività che si è tenuto da 23 al 26 ottobre presso la fortezza da basso a Firenze. Ho partecipato in quanto collaboratore di Wikipedia (o meglio socio di Wikimedia Italia). Differentemente dall’anno passato sono rimasto pochissimo tempo nello stand Wikipedia per seguire i vari eventi. Bisogna dire che ce ne erano moltissimi che si accavallavano se non iniziavano allo stesso orario. Il mio ruolo dovrebbe essere quello di fare dei piccoli resoconti per pubblicarli sul l’istant blog ufficiale del festival e riportarli su Wikinews. Di articoli, colpa la scarsità di tempo, ne ho pubblicati solo due scritti a quattro mani con Alessandra Benati.

Ho fatto varie foto, visibili su Flickr, mentre per i video bisogna aspettare un po’. Mi sono cimentato in delle piccole videointerviste tra cui Piergiorgio Odifreddi, Enrico Ghezzi e Claudio Martini.

Nei prossimi giorni verranno postati i vari resonti degli eventi ai quali ho partecipato.

ott 24

Prima parte

Ci siamo diretti allo Scottish che sfortunatamente non aveva posto per tutti noi. Ci siamo quindi diretti al Caino dove ad attenderci c’era Bruno. Nella passeggiata c’era chi cantava allegramente (eppure non avevano ancora bevuto). Dopo ci ha raggiunto anche Paolo, stranamente corso a Pisa. Sarà forse stato perchè gli ho passato al telefono Alessia, Venessa e Maria? Nel pub abbiamo trovato il gemello di Marzio. Il pub ha chiuso ma noi dovevamo fare le 5 per accompagnare le ragazze all’aeroporto.

Ci siamo quindi infiltrati in una festa in una villa lì vicino. La festa era ancora in corso ma le bevande erano già finite. Colazione al bar Livorno d’obbligo e poi diretti all’aeroporto per i saluti.

Vanessa è ritornata pochi giorni dopo a Pisa, ma solo di passaggio, per prendere il treno per casa.

Foto su flickr

ott 12

Sabato scorso ho passato una giornata e sopratutto una serata come non succedeva ormai da tempo. Praticamente da quando ha chiuso il sito dove io e i miei amici ci siamo conosciuti: B&G. L’occasione è stata la visita in continente di Alessia. Dopo aver fatto tappa a Genova è venuta a Pisa facendoci conoscere la coinquilina della sua amica ligure: Vanessa. Io insieme a Maurizio, Andrea abbiamo quindi fatto un breve giro in città per far conoscere Pisa alle nostre amiche. Dopo le due piazze famose, dei miracoli e dei Cavalieri abbiamo già terminato l’itinerario. Ci siamo quindi dirette alle auto. Siccome eravamo in auto di Maurizio è naturale che ci dovessimo perdere. Stavamo andando a Coltano in un ristorante però l’abbiamo presa larga e siamo arrivati fino a Stagno. Arrivati finalmente a destinazione il ristorante era tutto occupato e quindi abbiamo ripiegato per un ristorante in città. Prima però bisognava tornare a Pisa. Maurizio ha pensato bene di fare una visita verso Camp Derby dove abbiamo potuto notare da vicino una parabola enorme che non serviva sicuramente per prendere Sky. Pensavamo di esserci mossi presto per andare a cena ma alla fine si era fatto tardi e quindi ci siamo fermati al primo ristorante con cucina tipica (così diceva l’insegna) per far conoscere a Vanessa, che è francese, la cucina toscana. A parte il fatto che il ristorante è gestito da cinesi di piatti toscani non se ne vedeva l’ombra.

Dopo cena ci hanno raggiunto Marzio, Simone. Alessia ha poi chiamato Maria, sua conterranea che al momento studia a Pisa. Nonostante sia qua da più di un anno, noi “pisani” non l’avevamo ancora conosciuta.

Fine prima parte

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