gen 13

Dopo quattro anni lascio la presidenza dell’associazione di scacchi. Ho ripreso l’associazione dopo la fusione con l’altro circolo di scacchi e adesso nuovamente ci si appresta fonderci con il gruppo di go.

Purtroppo resta ancora un altro circolo a Pisa dopo la mancanta aggregazione di due anni fa e un gruppo scacchi al Rebeldia, scisso da noi nel 2007.

Se devo fare un breve bilancio di questi quattro anni devo dire che sono stati caratterizzati da un incremento del numero di attività ma da una diminuzione del numero di giocatori che ha portato nel 2008 per la prima volta a non affiliarci alla federazione.

L’evento più importante è stato nel 2006: il primo e per ora unico dal 2001, anno di fondazione dell’associazione, torneo omologato dalla federazione. L’anno seguente si è svolto forse il miglior torneo, quanto ad organizzazione: il Semilampo Valdera a Casciana Terme. Da segnalare inoltre la partecipazione per tre anni di una nostra squadra alla finale nazionale dei campionati studenteschi.

A fronte dei tornei organizzati restano alcuni che sono rimasti solo sulla carta, come la riproposizione del “Città di Pisa” o il più volte rimandato Challenge Studentesco.

Un forte augurio di buon lavoro al nuovo presidente Claudio Valleggi. Io rimarrò comunque segretario e tesoriere dell’associazione e quindi sarò ancora nel direttivo.

ott 24

Prima parte

Ci siamo diretti allo Scottish che sfortunatamente non aveva posto per tutti noi. Ci siamo quindi diretti al Caino dove ad attenderci c’era Bruno. Nella passeggiata c’era chi cantava allegramente (eppure non avevano ancora bevuto). Dopo ci ha raggiunto anche Paolo, stranamente corso a Pisa. Sarà forse stato perchè gli ho passato al telefono Alessia, Venessa e Maria? Nel pub abbiamo trovato il gemello di Marzio. Il pub ha chiuso ma noi dovevamo fare le 5 per accompagnare le ragazze all’aeroporto.

Ci siamo quindi infiltrati in una festa in una villa lì vicino. La festa era ancora in corso ma le bevande erano già finite. Colazione al bar Livorno d’obbligo e poi diretti all’aeroporto per i saluti.

Vanessa è ritornata pochi giorni dopo a Pisa, ma solo di passaggio, per prendere il treno per casa.

Foto su flickr

ott 12

Sabato scorso ho passato una giornata e sopratutto una serata come non succedeva ormai da tempo. Praticamente da quando ha chiuso il sito dove io e i miei amici ci siamo conosciuti: B&G. L’occasione è stata la visita in continente di Alessia. Dopo aver fatto tappa a Genova è venuta a Pisa facendoci conoscere la coinquilina della sua amica ligure: Vanessa. Io insieme a Maurizio, Andrea abbiamo quindi fatto un breve giro in città per far conoscere Pisa alle nostre amiche. Dopo le due piazze famose, dei miracoli e dei Cavalieri abbiamo già terminato l’itinerario. Ci siamo quindi dirette alle auto. Siccome eravamo in auto di Maurizio è naturale che ci dovessimo perdere. Stavamo andando a Coltano in un ristorante però l’abbiamo presa larga e siamo arrivati fino a Stagno. Arrivati finalmente a destinazione il ristorante era tutto occupato e quindi abbiamo ripiegato per un ristorante in città. Prima però bisognava tornare a Pisa. Maurizio ha pensato bene di fare una visita verso Camp Derby dove abbiamo potuto notare da vicino una parabola enorme che non serviva sicuramente per prendere Sky. Pensavamo di esserci mossi presto per andare a cena ma alla fine si era fatto tardi e quindi ci siamo fermati al primo ristorante con cucina tipica (così diceva l’insegna) per far conoscere a Vanessa, che è francese, la cucina toscana. A parte il fatto che il ristorante è gestito da cinesi di piatti toscani non se ne vedeva l’ombra.

Dopo cena ci hanno raggiunto Marzio, Simone. Alessia ha poi chiamato Maria, sua conterranea che al momento studia a Pisa. Nonostante sia qua da più di un anno, noi “pisani” non l’avevamo ancora conosciuta.

Fine prima parte